MandalaGarden

27 gennaio 2007

Riprogrammazione

Primo passo: cambiamo i paradigmi di pensiero! Laviamo la mente, ritornando Puri nei pensieri e nelle azioni.

In principio, suonerà molto strano alla vostra mente sentirsi parlare positivamente da voi stessi, ma vi assicuro che dopo aver licenziato il personale addetto a distruggere ogni buona iniziativa al ripristino dati, tutto verrà più semplice.

Avete capito bene! Ho parlato di licenziamenti...
Qual è il personale dannoso ai nostri pensieri?!
I sabotatori del nostro "io"! Scriviamo loro una vera lettera di licenziamento e allo stesso modo assumiamo nuovo personale che ci aiuti nel nostro intento di riprogrammazione, starà a voi decidere chi volere.

Da dipendenti possiamo diventare i datori di lavoro di una equipe indirizzata alla positività di ogni singolo pensiero ed azione personale.
Noi siamo gli unici che possiamo gestire la nostra centrale: "La Mente".
Come? Riappropriandoci con il cuore del nostro potere personale!

Scrivere o digitare tutto quello che serve per riprogrammarsi, è basilare.
Un esempio di lettera potete trovarla nel sito di un mio carissimo amico, che insieme alla moglie, hanno dato vita al pensiero positivo in maniera fantastica.
Il link è: www.suonodiluce.com
Andate in novità, poi esercizi, quindi cliccate su "L'ettera all'io sabotatore".
Su Suono Di Luce troverete del materiale importante per aiutarvi a cambiare in positivo la vostra vita!
Alla prossima...

17 gennaio 2007

Abbiamo la capacità di manipolare l'energia

Apro con voi una porta che ci condurrà verso esperienze, perle di saggezza e consigli per vivere meglio... Questo nuovo filone di post si apre con una mail che mi è stata inviata da una carissima amica.



Abbiamo la capacità di manipolare l'energia.


La diversità tra chi ci riesce e chi no è che i primi non hanno la tentazione a tornare al cervello "intellettuale", alla mente.
Sono stati talmente accorti nell'educare le proprie espressioni verbali, a correggersi per dire quello che volevano dire, a eliminare false appartenenze, che per loro una tavola vuota può essere piena.
I secondi, invece, solo affascinati da quello che è il cambiamento, ci mettono lo stesso impegno che si mette nelle cure, cioè l'attenzione a orario, prima o dopo i pasti.

Una rete neurale si cambia, o si instaura, in ventun giorni.
Fisicamente, sto dicendo, per come ora siamo fatti, ci vogliono tre settimane perché un'onda pensiero divenga forma e crei un circuito tra neuroni.
Pochissimo, se pensate da quanti anni insistete nel ripetervi abitudini, manie e lamentele.
Tantissimo, se pensate che - nello sforzo di cambiare un atteggiamento, un pensiero - resistete a malapena una settimana (forse ininterrottamente, forse), per poi dire che non è successo niente.

Sapete cos'è la corteccia cerebrale? Il nostro archivio.
Secondo voi essa conosce il futuro? No! Non può! Perchè immagazzina quello che vede, che sente e immagina solo attraverso quello che ha già vissuto.
Ecco perchè giustifica i pensieri nei modi più deliberati e astuti: attinge ad esperienze vissute e le ripropone, ripropone, ripropone.
e se non siete accorti, attenti, presenti, potete farvi tutti i corsi di master, di reiki, eft, diksha, sciamanesimo, pnl, che volete, vi fregate da soli comunque.
perchè le reti neurali, ben solide, che vi siete costruiti e che tenete vive, prendono posizione, obiettano, discutono per difendere le vostre limitazioni.

Io non sono, io non posso, io devo imparare, io sono così, io non sarò mai, io non voglio essere, io farò, io vorrei, mi manca.....

E quando in tanti si esprimono così, pensano così, continuano a creare un mondo di incertezze, di vincolo nel passato, di distanza infinita dal futuro.
un mondo che non auguro a nessuno e con cui è bene non avere più a che fare.

Allenandosi a staccarsi dalle limitazioni personali, si costituiscono nuove reti neurali, cioè si collegano tra loro le informazioni, in modo differente (ma ve lo siete guardato "what the bleep" o avete fatto finta?) e si aprono nuovi orizzonti, prima impensati, fino a diventare capaci di manifestare in un istante.

Perchè voi siete dei.

Ish

06 gennaio 2007

Un Nuovo Anno

Quast'anno ho la fortissima sensazione di avere la possibilità di un nuovo inizo e lo avverto anche per tutti voi...
Sento una sorta di ordine esatto di tutti i tasselli che magicamente occuperanno il loro spazio, dandoci una mano ad avere una visione più completa di dove stiamo andando e di quello che vogliamo...
Infondersi benevolenza e amor proprio aiuta ad attirare a se una miriade di grandi e sorprendenti eventi che miglioreranno i rapporti sociali e ci faranno avere relazioni sincere e durature.

Nel passato qualcosa ha bloccato i veri sentimenti, rendendoli frivoli e vuoti.
Quello che la televioni e i gionali di gossip ci propinano certo non ha aiutato i nostri paradigmi a cambiare ma è come se avesse approvato questi atteggiamenti che inesorabilmente divengono dolori per la propria anima.

Se cominciassimo a dare il giusto peso alle notizie che ci arrivano, e l'esatto valore e significato agli incontri che facciamo, al fatto di esserci scelti quella determinata famiglia per essere sia allievi che insegnanti, sono sicura che potremmo rimettere in asse il sentimento terreno.
l'Amore con la A maiuscola, il rispetto, la comprensione, la consapevolezza di essere di passaggio in questa vita per apprendere, donare e ricevere...

La mente diventa debole e il corpo si ammala quando non seguiamo la nostra vera natura.
In questo nuovo anno possiamo capire molto di noi, è come se ci venisse offerta l'opportunità di cancellare la nostra lavagna personale e riscrivere il nostro copione di vita.
Facciamolo!
Regaliamoci un pò di tempo per sederci davanti ad un foglio e scrivere quello che vogliamo avvenga nella nostra vita... L'Universo ci ascolta e ci sostiene!
Poi riponiamo il foglio in un cassetto, cosa succederà?
Vi posso assicurare che se sarete stati chiari nel vostro intento, sarete esauditi...
Buon Anno e Buona Consapevolezza a tutti...