MandalaGarden

29 gennaio 2008

Preghiera di Guarigione per Riccardo

Angeli tutti del Paradiso
venite
accorrete...
Arcangeli voi che vedete
e sapete
mandate a Riccardo
i messaggeri più giusti
sanate quell'arco
che schiocca le frecce
che manda gli impulsi
agli arti e alle fasce.

Avvolgetelo nella luce dei vostri mille colori
riempitelo di tutti i vostri tesori
immergetelo nel calore di Dio.
Gesù poggi su di lui le sue mani
un raggio di luce gli penetri in gola
cosicché la voce torni ancora a vibrare.
Con i suoi occhi
possa vedere chi gli tende le mani.
Ora Riccardo conosce i due mondi
ridato alla vita muoverà nuovi passi
sulla terra
sotto il sole
darà vita alla vita
con serenità e fervore.
Nell'urto l'armatura si è rotta
nell'alba di un vagito
il cavaliere
ora nudo
si veste
di morbidi abiti nuovi.

20 gennaio 2008

L'amore e la speranza vivono nella preghiera.

A mani giunte, mentre cammini, mentre lavori, quando dormi, quando ami, il tuo cuore e la scintilla di luce che alberga in te, pregando comunicano con l'eternità dell'universo.
Nel pensiero come nella parola, in una lacrima di dolore o di gioia, l'amore sgorga grato alla vita e al creato e si svela in una cantilena armoniosa e profonda, la preghiera!
Sono magiche parole, capaci di rompere gli incantesimi, di riportare la pace, di sanare le ferite dello spirito, di colmare i vuoti nell'anima, di condurre in paradiso, di guarire, di allontanare qualsiasi maleficio, di chiamare per se stessi e per gli altri gli angeli di Dio, di centrare la mente e il cuore, di risvegliare la coscienza, di unire popoli e nazioni...

Trascendere la materia non significa disdegnarla, sarebbe da fanatico, ma sollevarsi per avere una visione globale che solo dall'alto del proprio spirito si può avere. Così comprendi che il dolore è come un cielo denso di nuvole grigio scuro, sopra le nuvole c'è sempre il sole.
Un mezzo per andare al di là delle apparenze è proprio la preghiera, sublime messaggero alato...

Nel silenzio della notte, quando anche il rumore del silenzio dorme, io prego! Il cuore commosso e confortato si espande, fino a toccare ogni angolo del cosmo e mi sento piccolo granello di sabbia, immenso oceano di sentimenti di pace, chiudo gli occhi e dormo nel grembo di Dio.

Ma la vita a volte ci fa piombare nel risentimento e nella rabbia, indurendo lo sguardo e le azioni; siamo vittime e allo stesso tempo carnefici, siamo umani!
Io ci provo, tento e ritento, qualche volta cado, poi mi rialzo, volgo lo sguardo verso l'alto delle mie emozioni e dei miei sentimenti, e prego!

La preghiera è tale quando ogni cellula del nostro essere si bagna di Luce nella Luce...