MandalaGarden

25 febbraio 2008

Mutamento


Sogna...
ragazza di sempre
nata
per niente.

Innumerevoli volte
hai abbassato lo sguardo
per mirare il tuo cuore
mentre d'incanto
le tue mani
hanno intessuto
una storia senza vita.

Piegata su te stessa
costruivi l'unione
di doni profondi
scambiati
con pause incessanti.
Hai asciugato il pianto?

Forte e coraggiosa
hai dato un senso
al cammino intrapreso
seguendo il talento
ambiziosa cresci.

Accompagni il dolore
all'epilogo
immersa negli sguardi
di chi forse ancora spera
in quella fredda macchina
sentendo soave
il tuo calore.

Bambina da sempre
dagli occhi forti
ami compiacere gli altri
per giocare
nel tuo giardino interiore
dando ad una madre che non ha dato
per sentirti di aver preso.

Culla di riposo
solare nell'anima e nel corpo
trincerata in una gabbia di fumo
vaghi nei sentimenti e nei momenti
di fugaci piaceri.

Alzati!
Svegliati!
Urla alla vita ciò che senti
Prenditi il tesoro che meriti
Parla di vero amore
Adele
ascolta il tuo cuore...

19 febbraio 2008

Recidere il cordone astrale

In viaggio, sospesi tra le acque materne, spinti da un programma tracciato, ma ancora da definire, angosciati o felici, fluttuiamo nelle onde di quel liquido che sempre dovrebbe infondere totale fiducia. Una piccola casa, mai angusta per una creatura che spera... E se tutto va bene, cresce sana e sicura di se.
Genitori che ci sono e ci saranno sempre, genitori che ci sono ma che non saranno mai! Questi sono i mattoni sui quali edificherà la sua nuova vita.

Non è l'appartenenza a rendere genitore, ma il merito.

Sin dal concepimento con la madre si crea un legame, necessario per poter assorbire tutto il nutrimento e l'energia per la sopravvivenza.
Dopo il parto viene tagliato il cordone fisico, mentre l'eterico, sottile ed invisibile, per alcuni non si spezzerà mai. Altri lo prenderanno simbolicamente a morsi, mossi dalla rabbia e lo lasceranno sanguinare per tempi indefiniti, altri ancora lo scioglieranno dolcemente tra le dita senza accorgersi del distacco.

Recidere il cordone astrale diventa essenziale per comprendere chi si è realmente e quale sia l'obiettivo che ci si è prefissi all'origine... Contrariamente, si rischia di vivere dell'identità della persona con la quale si è creata la dipendenza.

Ai nostri giorni è più semplice fingere ostentando l'effimero; i ragazzi creano legami di dipendenza con strumenti tecnologici che li appagano superficialmente, facendo loro credere di riempire quegli enormi spazi di solitudine che si fanno strada negli anni, lacerando quella visione olistica e profonda dell'essere, allontanando sempre di più dai principi di tolleranza e benevolenza. Si aggrappano fieri a quello che lo spettacolo del teatro delle maschere offre, rimanendo insicuri. Non vengono dispensati gli adulti dal vivere un'esistenza plagiata dal più forte e svuotata da ogni credo.
Rimanendo impigliati nella menzogna e nell'ignoranza, giovani e adulti pèrdono di vivere in modo spontaneo e altruistico.

Tutto ha inizio durante i mesi di gestazione: educare all'amore, evitando violenze fisiche e verbali, donando un crescendo continuo di verità e approvazione, fortificherà il carattere dei nostri figli, creando in loro fiducia e desiderio di osare, aiutandoli a diventare formidabili pionieri della loro vita.
L'esempio che diamo ai nostri figli è importante, siamo come l'astuccio del colore dove intingeranno il pennello per dipingere un'esistenza sana, felice e fertile; quindi sta a noi essere tinta dai pigmenti puri.
La grandezza della tela sulla quale la loro creatività e il loro talento si manifesteranno è direttamente proporzionale alla fiducia che noi sapremo infondergli al momento del taglio...

10 febbraio 2008

Quei meravigliosi fiori di Bach

Chi è Edward Bach? Un medico illuminato, toccato dall'Eterno, un'anima che ha lasciato all'umanità la possibilità di guarire il fisico, le emozioni, la mente e lo spirito, in modo dolce ed armonioso. Le vibrazioni dei fiori si rivelano, lo scelgono, entrando in sintonia con il suo essere spirituale!

All'apice della sua carriera, decide di ritirarsi, lasciando ricerche e lavori alle sue spalle. Chiude quel capitolo di medicina complessa e superficiale che molte volte, se usata con esagerato accanimento, distrugge l'organismo indebolendo le difese immunitarie, e che essendo stata elaborata chimicamente, non riesce a guarire l'anima, nella quale si annidano i pensieri involuti. La medicina tradizionale non può comunicare con lo Spirito e con le emozioni come la natura, che sa essere genitore affettuoso. Tutto ciò che è artificiale, spezza quell'unione tra personalità e se superiore allontanandoci ancora di più dalla guarigione.

Così volgendo la sua attenzione alla natura, ebbe la consapevolezza che Dio si serve della natura per poterci aiutare a guarire.

Trascorre quattro anni nelle campagne del Galles, nei suoi favolosi e magici boschi, immerso nelle atmosfere e negli odori preziosi e semplici di quella terra ancora viva dei suoi ricordi d'infanzia, che lo chiamava di continuo e si spogliava dinnanzi a lui. Vibrazioni che Bach traduceva con naturale spontaneità, essendo profondamente innamorato di Dio, nei suoi tanti discorsi e nei suoi scritti, diceva: "La salute, come la vita, è di origine Divina e può essere ottenuta solamente con strumenti Divini."

Quei meravigliosi fiori di Bach, hanno aiutato anche me e i miei cari.

Una sera di alcuni anni addietro, all'alba, mentre ero in una sorta di dormiveglia ho sentito chiaramente una voce femminile melodiosa che mi diceva: "genzianella autunnale", non sapevo che potesse essere chiamato così, Gentian uno della corona dei fiori di Bach, e solo quando la mia floriterapeuta mi disse che sicuramente avrei dovuto prenderlo, mi resi conto che era il fiore che mi avrebbe portata fuori da quel tunnel angosciante, e così fu!
Si può dire tranquillamente che i fiori hanno cambiato la mia vita e continuano a migliorarla, modificando la frequenza di tutti quei pensieri dissonanti che perturbano il nostro cielo e la nostra terra interiore. Pensieri e sentimenti che se non evoluti creano delle discrepanze emotive talmente profonde che l'emmorragia sviluppata in quell'ambito da origine a grande carenza energetica, quindi ad una patologia.

Collabora a Wikiquote « La malattia non è né una crudeltà in sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori, per trattenerci da sbagli più gravi, per impedirci di suscitare maggiori ombre e per ricondurci alla via della verità e della luce, dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci. »

(Edward Bach)
Bach decise di guarire da un tumore che gli era stato diagnosticato, trascorsi i tre mesi di vita che gli avevano dato, non morì, la malattia regredì fino a scomparire, così poté asserire che un grande entusiasmo ed una grande voglia di vivere aiutano a guarire!

Abbeveriamo la nostra anima alla sorgente scoperta da questa meraviglioso medico, avremo un validissimo aiuto per riappropriarci della gioia di vivere appieno, ogni istante della nostra esistenza...