MandalaGarden

25 luglio 2008

Preghiera di guarigione per zio Melo



Madonna Divina
Signora del Cielo
Maestri di Luce
Mani del Creato
Carezze di madre
Vento di Dio
unitevi a cerchio
guardate zio Melo
saldate le ossa
ferite dal tempo.
Tolleri il suo corpo
le umane cure,
mondate quel sangue
che spezza le ossa.
Nel suo pensiero
cambiate frequenza
siano sempre
allegri presagi di festa.
Io ora vi esorto,
nel cuore di Dio
posate
il mio canto
che diventi preghiera
emozioni e sentimento
perdurino nel tempo
e facciano vibrare
le corde del creato.
Che sia per lui
un ricordo
donategli la forza
tenetelo stretto
per voi diventi un prediletto.
Io ve lo chiedo
e credo!
Lo visualizzo
mi sento grata
e ricevo!
Lo voglio guarito
nell'anima
nel corpo
e nel pensiero...

12 luglio 2008

L'abbondanza

Abbondanza è vivere a pieni polmoni la tua esistenza, sicuro che l'universo ti ama e ti sostiene. Libri ed esperienza diretta, mi hanno dato innumerevoli volte esempi di abbondanza; è un continuo attingere ad un anfora che versa acqua di fonte divina a profusione, dandomi ogni bene possibile, ma per rimanere in continuo contatto bisogna predisporre l'animo attraverso i sentimenti e le emozioni e dare nuovi codici o paradigmi di pensiero al nostro cervello, così come spiega con semplicità e con evidente slancio verso tutte le creature del mondo, Gregg Braden nell'opera: "La Matrix Divina".

Ci vuole costanza e piacere, il piacere inteso come divertimento e gioco, spensieratezza e fiducia.
Non dimentichiamo di provare gratitudine, sentimento che fa da collante per non dividersi mai da quel tutto che ci ospita e ci fa essere, ovvero dalla matrice divina!

L'amarezza ed il rancore secernano un ormone che per la nostra salute è molto dannoso poiché nega la vita, come il cortisolo, al contrario i sentimenti di amore e di pace mettono in circolo nel nostro organismo l'ormone della salute il deidroepiandrosterone, così come afferma Braden in "La scienza perduta della preghiera".

Se mi chiudo nell'afflizione di un dolore che mi sembra datomi per cattiveria da un prossimo insolente ed insensibile, ed io rispondo rabbiosa ed intollerante, in realtà dimentico di far parte di un giro vizioso di involuzione, carenza e proiezione, di una catena all'apparenza robusta ma in realtà fragile. Oggi mi è più semplice disgregare quelle catene fittizie perché grazie al mio nuovo modo di sentire le riconosco. Diciamo che adesso furore e dolore durano poco, cedendo il posto alla consapevolezza che se non cambio frequenza quelle proiezioni personali mi verranno restituite dall'universo a gran velocità.

Se guardo indietro non provo più risentimento, sono solo gocce di pianto che come rugiada si asciugano ai primi raggi di sole...
L'abbondanza è presente in ogni nostro respiro, dentro ogni cellula del nostro corpo e della nostra anima.

L'abbondanza si spiega a noi come le vele al mare, quanto più il vento delicato e selvaggio dell'amore comincia a parlare attraverso il nostro cuore.